Alidoro

Reggio Emilia, febbraio 2008

Schiavo nell'impegnativa parte di Faustina a cui la partitura attribuisce la più ampia varietà di colori espressivi e le maggiori libertà nelle cadenze, affrontate con solida tecnica e strabiliante padronanza nel sapere giocare le inflessioni più accentuate nelle frasi meno serrate e persino in quelle non cantate: maturità, classe e rispetto per la musica.

Dario Ascoli